Biodistretto

Il Biodistretto dei Nebrodi

Un patrimonio Bio da proteggere e valorizzare

L’Associazione Bio-Distretto dei Nebrodi  non persegue finalità di lucro e realizza i propri scopi, coerentemente alla normativa internazionale e nazionale in materia, ispirandosi ai principi individuati dall’I.F.O.A.M. (Federazione Internazionale dei Movimenti di Agricoltura Biologica) e dall’Associazione Città del Bio.
Opera nel rispetto del regolamento per promuovere il buon governo del territorio, nell’ottica  della tutela e della valorizzazione dei cicli vitali della natura, la riproducibilità delle risorse territoriali, la produzione di cibo sano, genuino e gustoso, la tutela della salute dei consumatori, le opportunità occupazionali e la qualità del lavoro,  nonché i metodi dell’agricoltura biologica, biodinamica e quelli agricoli naturali.

Cosa facciamo

obiettivi

L’Associazione Bio-Distretto dei Nebrodi adotta ogni iniziativa rivolta allo svolgimento di attività nel settore dell’agricoltura biologica/biodinamica/naturale e in quello della formazione, informazione, assistenza tecnica, ricerca, sperimentazione, diretta all’accrescimento del reddito aziendale e alla creazione di nuove forme di occupazione, attraverso la conservazione dell’eco-sistema, la tutela e la valorizzazione della natura, dell’ambiente, del territorio, del paesaggio e della salute dei cittadini, con particolare riferimento al comprensorio dei Monti Nebrodi.

Gli scopi del Biodistretto

previsti dall'art. 3 dello Statuto

Sostenere, tutelare, promuovere, diffondere la conoscenza, le pratiche e i metodi agricoli, forestali e zootecnici e di produzione biologica, biodinamica e in tutte le forme naturali che escludano l’utilizzo di sostanze chimiche e prodotti fitosanitari di sintesi dannosi per la salute umana, l’ambiente e le altre specie, nonché per la qualità del paesaggio;

promuovere, tutelare e diffondere il metodo di produzione biologico e biodinamico in campo agricolo, zootecnico, agro-industriale, forestale, ambientale e nella cura e tutela del verde e del paesaggio nonché nelle aree protette ai sensi della vigente legislazione nazionale e regionale;

partecipare all’elaborazione e all’aggiornamento di normative e disciplinari nazionali e internazionali relativi alle attività agricole, forestali e zootecniche di cui al precedente comma in sintonia con l’I.F.O.A.M. (Federazione Internazionale dei Movimenti di Agricoltura Organica) e con tutti gli altri enti, istituti e associazioni che perseguono gli stessi scopi associativi;

promuovere le pratiche e i metodi agricoli, forestali e zootecnici (di cui al comma a) nell’ambito dei programmi e delle politiche pubbliche comunitarie, nazionali, regionali, comunali, singoli e/o associati (città metropolitane, liberi consorzi comunali, unioni e/o consorzi di comuni);

garantire l’applicazione del metodo di agricoltura biologica, biodinamica, naturale nell’ambito delle politiche per lo sviluppo economico-sociale-occupazionale ed ambientale sostenibile, erogando servizi agli associati;

promuovere forme di agricoltura sociale, che integrano la multifunzionalità delle aziende agricole biologiche/biodinamiche/naturali, per favorire e accompagnare lo sviluppo di attività imprenditoriali in grado di coniugare sostenibilità e innovazione anche nell’ambito dei servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo nonché per incrementare e migliorare l’attrattività delle aree rurali e per potenziare il collegamento tra le strategie di sviluppo sostenibile ed inclusivo delle aree rurali e quelle delle aree urbani;

promuovere e attivare iniziative utili alla valorizzazione dei settori del commercio, del turismo, dell’artigianato, dell’agricoltura, della zootecnia e dei servizi turistici-culturali-enogastronomici-ricreativi-commerciali, nel rispetto dei programmi di sviluppo integrato e sostenibile in grado di valorizzare le risorse naturali, paesaggistiche e produttive del territorio nebroideo;

promuovere, tutelare e rafforzare la presenza dei prodotti del Bio-Distretto sui mercati regionali, nazionali e esteri, previo opportuno censimento, definendo strategie e strumenti necessari per realizzare i richiamati obiettivi, anche attraverso la creazione di sistemi di rete e/o di piattaforme o associazioni di operatori, capaci di affrontare i mercati;

promuovere le più opportune progettualità, per favorire la gestione etica, sostenibile ed ecologica del territorio e la conservazione dell’ecosistema, per incentivare la produzione di cibo sano, genuino, gustoso e la tutela della salute dei consumatori, per incrementare il reddito aziendale, per migliorare la qualità della vita dei cittadini residenti nelle aree rurali e per accrescere le opportunità occupazionali, anche attraverso la valorizzazione della “Dieta dei Nebrodi”, presidio di benessere e salute;

elaborare esperienze pilota, coinvolgendo le aziende più rappresentative dei vari settori produttivi e delle diverse specifiche condizioni pedoclimatiche e morfologiche e tutte le scuole presenti sul territorio del Bio-Distretto dei Nebrodi, per promuovere percorsi educativi e formativi sul benessere, la salute e l’ambiente, finalizzati ad una educazione alimentare sana, corretta ed etica attraverso il consumo di prodotti bio-stagionali riferibili alla biodiversità tipica del comprensorio;

promuovere e organizzare gruppi di acquisto solidale, nell’ambito della filiera corta, per sostenere le piccole produzioni locali a basso impatto ambientale al fine di incentivare le più opportune forme di consumo responsabile, solidale, sano ed eco-sostenibile, rispettose della “Dieta dei Nebrodi”, per ridare dignità e forza ai produttori di qualità in un sistema economico orientato alla massimizzazione del profitto e del benessere individuale fino a sé stesso;

promuovere e attuare accordi di filiera per i prodotti locali, svolgere attività promozionale per il rilancio e la valorizzazione del territorio, anche attraverso l’incentivazione dei mercatini locali e della filiera corta e il potenziamento dei sistemi di comunicazione e di diffusione territoriale e temporale, previa attivazione dei distretti di economia solidale (D.E.S.), delle reti di economia solidale (R.E.S.), dei gruppi di acquisto solidale (G.A.S.), nel rispetto dei sistemi di garanzia partecipativa (P.G.S.- I.F.O.A.M. 2008);

svolgere attività promozionale, anche tramite fiere, convegni, congressi, workshop ed altre iniziative a livello comunale, regionale, nazionale ed internazionale;

partecipare a tutte le misure previste dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di finanziamenti di interventi in tutti gli ambiti individuati dal presente statuto e, in particolare, in quelli dell’agricoltura, del turismo, dell’eno-gastronomia, dell’artigianato e dell’ambiente;

promuovere e organizzare attività di ricerca, divulgazione, istruzione, formazione ed informazione sui temi oggetto dello statuto anche in collaborazione con enti pubblici e privati, enti di formazione professionale, università, istituti scolastici e di ricerca, per rafforzare, altresì, la rete locale delle competenze;

promuovere e attivare lo sviluppo locale autosostenibile (sociale, ambientale, economico, culturale, etc..) con particolare interesse all’autosufficienza energetica ed allo sviluppo di fonti energetiche naturali ed alternative all’uso dei combustibili fossili, alla bioedilizia, al green public procurement (acquisti verdi della pubblica amministrazione), alla gestione territoriale partecipata, al turismo ecologico, rurale ed eno-gastronomico, etc..;

promuovere, diffondere e attivare le più opportune azioni di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e di educazione alla raccolta differenziata, coinvolgendo le parrocchie, gli enti locali, le associazioni no-profit e le scuole di ogni ordine e grado, per incrementare la produzione di compost domestico, locale e di comunità e le percentuali di raccolta differenziata mediante attività sociali, educative e formative;

promuovere e attivare forme innovative di co-progettazione e co-gestione del territorio, sia tra enti pubblici e privati che tra pubbliche amministrazioni e cittadinanza attiva, mettendo in rete le risorse naturali, produttive, sociali e culturali, basate sulla salvaguardia dell’ambiente, e le tradizioni dei saperi e dei sapori locali, per orientarle alla promozione del territorio e delle sue peculiarità al fine di raggiungere il pieno sviluppo delle potenzialità del Bio-Distretto;

promuovere la realizzazione della “Banca della Terra” come strumento per la valorizzazione del patrimonio agricolo, forestale, pubblico e privato, ricadente sul territorio del Bio-Distretto con l’obiettivo di contrastare i fenomeni dell’abbandono, della desertificazione e del dissesto idrogeologico, incentivando così il ricambio generazionale in agricoltura;

promuovere e sostenere le attività della “Banca Vivente del Germoplasma Vegetale dei Nebrodi” al fine di agevolare nell’ambito della conservazione della bio-diversità vegetale, il coordinamento delle azioni degli agricoltori custodi e il perseguimento delle proprie finalità statutarie;

promuovere la creazione di una banca dati e servizi che renda disponibile e fruibile i dati strutturali dell’agricoltura biologica/biodinamica/naturale dei Nebrodi nonchè la loro periodica implementazione, anche per gli aspetti legati ai mercati e al commercio;

promuovere e incentivare la costruzione di un portale sull’agricoltura biologica/biodinamica/naturale dei Nebrodi, capace di rispondere alle richieste sia degli operatori ( rapporti con la pubblica amministrazione) sia del consumatore che non sa come e dove reperire aziende e prodotti;

promuovere e sostenere la diffusione dei risultati della ricerca e una più efficace cooperazione tra produttori e centri di ricerca, favorendo la formazione e l’aggiornamento dell’impresa, svolgendo azioni di raccordo fra i fabbisogni degli agricoltori e delle imprese della filiera agro-alimentare e le opportunità di innovazione offerta dal mondo della ricerca, mobilitando le risorse di conoscenza dei giovani ricercatori e degli esperti siciliani in maniera da consentire opportunità occupazionali le più ampie possibili, creando una rete relazionale con analoghe realtà di ricerca e innovazioni europee, mediterranee ed internazionali;

promuovere e sostenere le istanze dei soggetti, singoli o associati che nella Regione Sicilia ed in particolare nell’ambito territoriale del Bio-Distretto dei Nebrodi, perseguono finalità rispettose dei richiamati scopi sociali.

Comuni del comprensorio dei Monti Nebrodi

Acquedolci, Alcara Li Fusi, Brolo, Capizzi, Capo d’Orlando, Capri Leone, Caronia, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Cesarò, Ficarra, Floresta, Frazzanò, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Librizzi, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Montagnareale, Montalbano Elicona, Motta d’Affermo, Naso, Patti, Pettineo, Piraino, Raccuja, Reitano, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Piero Patti, San Salvatore di Fitalia, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Sant’Angelo di Brolo, Santo Stefano di Camastra, Sinagra, Torrenova, Tortorici, Tusa, Ucria.