DISTRETTO DEL CIBO: la prima istanza di riconoscimento è quella inoltrata dal BIODISTRETTO DEI NEBRODI

DISTRETTO DEL CIBO: la prima istanza di riconoscimento è quella inoltrata dal BIODISTRETTO DEI NEBRODI

Il Presidente Calanna e la Direttrice – dott.ssa Giusi Maniaci – del Biodistretto dei Nebrodi, con grande soddisfazione comunicano di aver inoltrato stamane, al Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, l’istanza per il riconoscimento del DISTRETTO DEL CIBO DEI NEBRODI – VALDEMONE.

Si tratta del PRIMO distretto del cibo formalizzato in
Sicilia che certamente costituisce la proposta avanzata e qualitativamente
rappresentativa, di un terzo del sistema agricolo siciliano.

177 imprese agricole ed agroalimentari, decine e decine di aziende altre operanti nel settore della trasformazione e dell’accoglienza, svariate firme associative, ivi compresi i consorzi di tutela del germoplasma vegetale, del salame di Sant’Angelo, della provola dei nebrodi; ed ancora, tre gruppi di azione locale (GAL NEBRODI PLUS, GAL TAORMINA PELORITANI, GAL TIRRENICO MARE MONTI E BORGHI), il distretto produttivo dolce Sicilia, tre condotte slow food, l’UNPLI Messina, agenzie di certificazione, organismi di ricerca, il consorzio intercomunale Tindari – Nebrodi, la camera di commercio di Messina, 40 amministrazioni comunali.

Questi gli attori del costituito distretto del cibo dei NEBRODI
– VALDEMONE, composto da 280 partner.

Dieci le filiere produttive coinvolte: agrumicola, frutta
fresca ed in guscio, proteaginose, olivicola ed  olearia, vitivinicola, carni, lattiero –
casearia, florovivaistica.

Il Distretto si presenta complessivamente con 524 addetti e oltre ventiquattro milioni di euro di fatturato certificato BIO, IGP, DOP, DOC, GLOBALGAP.

È il risultato di un grande sforzo aggragativo, senza tradire
i principi identitari e omogenei che stanno alla base della logica
distrettuale. La chiara e tangibile risposta al momento di crisi che travaglia
il territorio, sostenendo lo sforzo per un nuovo riposizionamento
dell’agricoltura, con l’obiettivo di coniugare qualità e sostenibilità.

Il distretto del cibo dei NEBRODI-VALDEMONE è l’evoluzione
innovativa del distretto agricolo, esso promuovere uno strumento finalizzato ad
organizzare e sostenere il sistema produttivo agricolo e agroalimentare locale,
a promuovere lo sviluppo delle comunità puntando sul loro carattere identitario
definito nei prodotti tipici e/o a denominazione e/o biologici.

Il vasto partenariato publico/privato afferma compiutamente
il principio di sussidiarietà, mette in campo una molteplicità di obbiettivi ed
una sintesi progettuale-programmatoria unitaria ed integrata.

Tra i molteplici obiettivi lo sviluppo territoriale, la coesione sociale, l’ integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, l’ integrazione di filiere produttive, la sicurezza alimentare, la diminuzione dell’impatto ambientale delle produzioni, la riduzione dello spreco alimentare, ed ancora, la salvaguardia del territorio e del paesaggio attraverso le attività agricole e agroalimentari. Oggi il TERRITORIO, dando prova di maturità ed unità, ha svolto con scrupolo il suo compito; ora la Regione Sicilia e per essa l’Assessorato Regionale all’Agricoltura verifichi rapidamente la sussistenza dei requisiti per il riconoscimento, consentendo al distretto del cibo dei NEBRODI – VALDEMONE di essere iscritto nell’albo nazionale dei Distretti, permettendogli la partecipazione all’imminente bando nazionale così come deciso e annunciato nell’ultima seduta della conferenza Stato-Regione.